Napoli, 15 dicembre 2016

Gli ex Lavoratori di Gepin Contact tornano in piazza a testimoniare che la loro vertenza è ancora irrisolta, con lo slogan: “cade il Governo ma i nostri problemi restano in piedi” .

Giovedi’ 15 Dicembre 2016 nel piazzale antistante la sede napoletana di Poste Italiana a Piazza Matteotti,a partire dalle ore 10.00, sarà previsto un presidio di protesta a sostegno di una vertenza che resta appesa ad un filo in attesa della pronuncia del TAR sull’assegnazione della maxi gara di Poste, prevista per il 27 Gennaio.

La scelta di protestare d’avanti la sede di Poste è motivata dal fatto che, secondo gli ex Lavoratori di Gepin Contact, è da attribuire proprio a Poste Italiane la responsabilità della loro situazione. L’aver aggiudicato la maxi gara per la fornitura dei servizi di assistenza alla clientela con il criterio del massimo ribasso, infatti, è stata la causa della perdita della commessa da parte di Gepin Contact con conseguente messa in mobilità di 350 Lavoratori tra Roma e Napoli.

Gli ex Lavoratori rivendicano il loro diritto al lavoro, su un attività sulla quale hanno operato per oltre 15 anni, garantendo degli elevati standard qualitativi  sul servizio clienti.

La gara Poste è ancora in stand – by in quanto si attende la pronuncia del TAR, a fronte del ricorso effettuato dall’azienda System House, pre aggiudicataria di uno dei lotti della gara che è stata successivamente esclusa dal committente a causa della non congruità dell’offerta commerciale.

A seguito della pronuncia del TAR si comprenderà se sarà possibile prevedere, per gli ex Lavoratori Gepin Contact, il “passaggio di cantiere” nell’azienda che si aggiudicherà definitivamente il servizio.

Nel frattempo i 220 ex Lavoratori della sede di Casavatore sono senza impiego da 7 mesi e tirano avanti grazie alle indennità di mobilità che a fatica gli consentono di arrivare a fine mese.

 

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