Continua la trattativa della UIL sul fronte scuola: stamattina lavoratrici e lavoratori del settore, docenti di ruolo, personale tecnico e precari insieme ai sindacalisti hanno continuato la loro protesta sotto la sede dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania per protestare contro i tagli dell’organico voluti dal Governo. Tagli che di fatto influiranno pesantemente sullo svolgimento regolare delle giornate didattiche, molte infatti le scuole della città di Napoli e delle province che si trovano in reali difficoltà alla vigilia dell’apertura delle scuole che avrà inizio a partire dal 15 settembre.
Una battaglia quella per l’ampliamento dell’organico che non si conclude oggi, afferma Luigi Panacea, segretario generale della UIL Scuola, aspettiamo una risposta responsabile da parte del Ministero, continua Panacea che ha incontrato il direttore dell’Ufficio scolastico, Pietro Esposito, il quale porterà le istanze di tutta la scuola Campania davanti al tavolo del Ministero dell’istruzione.
In attesa di un nuovo incontro all’Ufficio Scolastico e di una risposta sensata da parte del Governo, la UIL Campania e la UIL Scuola si preparano per l’incontro di lunedì prossimo, presso la Regione Campania, con l’Assessore Caterina Miraglia, per approfondire e delineare l’utilizzo delle risorse, circa 20 milioni di euro, che l’Ente ha stanziato a sostegno della Scuola in Campania.
Una scuola che può contare su insegnanti validi e competenti, afferma Panacea, non manifestiamo per lamentarci o per fare confusione, ogni componente dell’organico scuola, a partire dai docenti agli insegnati di sostegno e al personale ata, sono perni importanti della scuola che quotidianamente sostengono la didattica anche di frontiera.
I TAGLI: 5800 i tagli di quest’anno in Campania di cui 3800 docenti,compresi gli insegnanti di sostegno, e 2000 personale ata.
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